casa religiosa d’accoglienza “La Sanità”

89861 tropea (vv)

 
 
 

Nel 1886, quando iniziava il movimento di restaurazione dell’ordine minoritarico in Calabria, l’antico convento dei Cappuccini non era che un mucchio di ruderi abbandonato che il popolo chiamava il Vecchio Ospedale.

Proprio a quei ruderi abbandonati doveva toccare la sorte di raccogliere il germe della vita francescana dei nuovi tempi.


il M.R.P. Bonaventura de Nardo da Soriano, riusciva, nell’anno 1885, ad ottenere il possesso dei ruderi della congregazione della Carita’ dietro pagamento di 3.545 Lire. In breve tempo si ricostrui’ l’antico convento, si restauro’ la chiesa e la vita religiosa francescana, dopo una dolorosa parentesi di 20 anni, tonava a rifiorire in Tropea.


Cosicche’ la nobilissima citta’ di Tropea, oltre ad essere sede di una delle piu’ antiche ed importanti diocesi della Calabria, divenne anche il centro della vita francescana di una delle piu’ antiche e gloriose province dell’Ordine Serafico: la Provincia dei Santi Sette martiri di Ceuta.


Oggi la stessa Provincia, restaurando il Convento e la Casa annessa, ha creato un centro di accoglienza tipicamente francescano, aperto tutto l’anno a chi voglia ritemprare il corpo e lo spirito nella quiete e nella serenita’


La Direzione

Preghiera


Piangendo

Fracesco disse un giorno a Gesu’:

Amo il sole,

amo le stelle,

amo Chiara e le sorelle,

amo il cuore degli uomini,

amo tutte le cose belle...

Mio Signore, mi devi perdonare,

perche’ Te solo io vorrei amare.

Sorridendo il Signore gli rispose cosi’:

mio Francesco,

non devi piangere piu’, perche’

io amo quello che ami tu

Cenni Storici